martedì 26 agosto 2008

Atto intimidatorio contro la Sezione Provinciale di L'Aquila


Nella notte tra venerdì 22 e sabato 23 Agosto ignoti hanno distrutto una delle vetrate della Federazione Provinciale di La Destra L’Aquila dove in questo momento è stato allestito l’ufficio del Portavoce Regionale e Consigliere Comunale Luigi D’Eramo.
L’atto intimidatorio avrebbe potuto provocare seri danni qualora nei locali si fossero trovate delle persone.
“Non penso si tratti di un atto vandalico”, afferma Luigi D’Eramo, “Perché ieri notte, fino a tardi, alcuni dirigenti sono rimasti a lavorare per l’organizzazione della riunione regionale che si terrà domenica a Vasto, e solo dopo che gli stessi sono andati via, è avvenuto l’assalto. Credo che questo gesto sia di carattere intimidatorio, confido nell’opera investigativa della polizia che possa portare alla individuazione dei responsabili, anche perché una delle bottiglie utilizzate per l’attentato non si è rotta e per questo ho chiesto l’intervento della polizia scientifica.”
BUONTEMPO ESPRIME SOLIDARIETA' AI MILITANTI AQUILANI“Questo atto criminale e di teppismo politico è la dimostrazione che ad alcune lobby di potere da fastidio la conquista della libertà ottenuta da La Destra. Esprimo la mia solidarietà ai militanti e Dirigenti aquilani”, è quanto afferma l’On. Teodoro Buontempo Presidente, Nazionale di La Destra, che si trova in Abruzzo per prendere parte alla riunione organizzativa per le elezioni regionali di Novembre.

lunedì 18 agosto 2008

La Destra: “Pronti ad occupare l’aula del Consiglio Regionale.”


“Se il Presidente Roselli ha intenzione di mettere in atto qualche sveltina per rinviare il voto a primavera, occuperemo l’aula del Consiglio Regionale.” E’ quanto afferma Luigi D’Eramo Portavoce Regionale di La Destra, “Roselli faccia i nomi dei Consiglieri Regionali che vogliono andare a votare a primavera, gli abruzzesi devono sapere chi sta lavorando in maniera subdola, contro gli interessi della regione; dunque siamo pronti ad occupare il Consiglio Regionale con oltre 300 persone. La gente è stanca di questa classe dirigente ed un Consiglio Regionale sciolto, non potendo decidere nulla, deve andare a casa. Elezioni subito!”

L'Abruzzo c'è


L'8 Agosto a Roma in via del Corso e poi in Piazza di Spagna, alla manifestazione di protesta contro i giochi olimpici in Cina e a difesa dei diritti civili ed umani del popolo Tibetano, l'Abruzzo ancora una volta risponde PRESENTE! "Armati" di bandiere, striscioni e bavagli in segno di dissenso, ancora una volta abbiamo fatto sentire la nostra voce.Il Movimento Giovanile Abruzzese non resta a guardare e si rende partecipe, più attivo che mai, sposando la causa tibetana e portando avanti con onore e gloria anche questa battaglia che è solo l'ultima in ordine di tempo.C'eravamo a Cesenatico, c'eravamo alla Costituente del Partito, c'eravamo a Roma a Piazza San Pietro per esprimere la nostra solidarietà al Santo Padre, c'eravamo sotto il palazzo della Giunta Regionale a l'Aquila, c’eravamo a Napoli… Eravamo i padroni di casa alla tre giorni di Gioventù Italiana a Rocca di Mezzo, c'eravamo ad Orvieto e ci saremo sempre e comunque...siamo tornati, l'Abruzzo c'è!!


Emanuela Di Giacinto portavoce provinciale Teramo

domenica 10 agosto 2008

Un grido squarcia il cielo di Roma: Tibet Libero!


È il grido dei giovani de La Destra radunatisi in via del Corso a due passi da Piazza di Spagna . Cento persone attorno a bandiere e striscioni che inneggiano alla libertà del Tibet, cento persone che hanno fortemente voluto questa manifestazione proprio nel giorno in cui si celebrava la cerimonia di apertura dei giochi olimpici e al termine della quale si è levato un lungo applauso della piazza in risposta all'iniziativa di protesta.
"Abbiamo voluto manifestare, con un blitz in Piazza di Spagna, il nostro dissenso alla quotidiana violazione dei diritti umani perpetrata ai danni del popolo tibetano, e non solo ". Ad affermare ciò è Claudia Pagliariccio Dirigente Nazionale del movimento giovanile di La Destra "Il Governo cinese ha fatto di tutto per accaparrarsi questi giochi ed accrescere così la sua legittimazione sulla scena politica ed economica internazionale. Tutti abbiamo alla mente le orribili scene di massacri e repressioni messe in atto dal Regime Comunista Cinese nei confronti dei monaci tibetani, colpevoli, di volersi ribellare ad un regime dispotico che nega il più elementare diritto all'autodeterminazione dei popoli.
Il nostro grazie va all'atleta tedesca Imke Duplitzer che non ha preso parte alla cerimonia inaugurale dei giochi Olimpici, innescando, con la sua dichiarazione di dissenso, stupide polemiche in casa del centro-destra. Diventa dunque lecito chiedersi: "quanta destra c'è al governo?" o meglio: "Dov'è finita l'opposizione?" Quell'opposizione costretta oggi a rilasciare dichiarazioni scontate per poter giustificare l'atteggiamento di un governo che, fino allo scorso anno, condivideva l'amministrazione del nostro Paese con due partiti che fanno esplicito riferimento all'ideologia che guida la mano di Pechino contro il Dalai Lama, un'allora maggioranza che rifiutò di accogliere in Italia la massima autorità Spirituale e Temporale tibetana.
A noi resta difficile pensare come la Cina, la nazione che ha schierato una batteria di missili terra-aria nei pressi del nuovo stadio nazionale, sede delle gare di atletica, possa essere considerata un modello di riferimento. Il nostro unico modello resta e resterà sempre l'Europa dei popoli, l'unico da cui attingere per muovere un'opposizione culturale e politica contro il mercantilismo e lo strapotere americano. Forse chiedere che i giochi - conclude Pagliariccio - fossero dirottati in un altro Paese, sarebbe stato inutile e banale, ecco perhè la nostra forma di protesta nel boicottaggio delle Olimpiadi sarà la continua ed incessante richiesta al popolo italiano di non seguire l'evento in TV, solo così potremo dare un segnale forte al mondo intero".

mercoledì 6 agosto 2008

L'Abruzzo va a Roma

Il nucleo Abruzzese di Gioventù Italiana parteciperà venerdì 8 Agosto alla manifestazione nazionale indetta a Roma per dire NO alle Olimpiadi di Pechino.
“Oltre alle petizioni on-line, lanciate nelle scorse settimane, vogliamo dare un segno tangibile della nostra presenza a sostegno del popolo tibetano richiamando a Roma centinaia di giovani – ad affermarlo è Stefano Savoca, vice-portavoce regionale del movimento giovanile di La Destra che fa capo a Francesco Storace e a Teodoro Buontempo - Non guardare in tv le Olimpiadi significherà disapprovare la quotidiana violazione di diritti umani perpetrata ai danni di questo popolo, come di tutti i popoli oppressi. Srotoleremo uno striscione provocatorio nella Capitale l’8 Agosto, giornata inaugurale dei Giochi, per dimostrare quanto teniamo a questa battaglia di libertà. Tutti abbiamo nella mente – conclude Savoca - le orribili scene di massacri e repressioni messe in atto dal Regime Comunista Cinese nei confronti dei monaci tibetani, “colpevoli” di volersi ribellare ad un regime dispotico che nega il più elementare diritto all’autodeterminazione dei popoli.
Il Tibet vuole la sua indipendenza, la Cina gliela nega con la forza, attraverso la violazione sistematica dei diritti umani. Forse chiedere che i Giochi fossero stati “dirottati” ad un altro Paese sarebbe stato inutile ed anche banale ma crediamo sia doveroso almeno in occasione di questa importante manifestazione ricordare le numerose vittime di quei massacri verso cui il mondo ha assistito inerme”.

link al capoluogo: www.ilcapoluogo.it/news.php?extend.16774

venerdì 1 agosto 2008

Luigi D'Eramo su legge anti sindaci

L'Aquila, 31/07/2008 - Anche il consiglio comunale si è occupato della cosidetta legge anti-sindaci con un ordine del giorno presentato dal capogruppo della Destra. Luigi D'Eramo, e appoggiato dall'intera coalizione di Centro-destra. Un OdG che ha avuto, però, il voto contrario della maggioranza, ad eccezione dei consiglieri Perilli, Valentini, Faccia e Franco Colonna, astenuti.

guarda il video dell'intervista:
http://www.aquilatv.it/default.asp?pagina=video/deramo-31-07-2008.asp&provenienza=http://www.ilcapoluogo.it/news.php?extend.16691