
venerdì 5 dicembre 2008
Gioventù Italiana L'Aquila: solidarietà al Gruppo Compel

mercoledì 12 novembre 2008
mercoledì 10 settembre 2008
Gioventù Italiana L'Aquila

lunedì 8 settembre 2008
Abruzzo: weekend in movimento
martedì 26 agosto 2008
Atto intimidatorio contro la Sezione Provinciale di L'Aquila
L’atto intimidatorio avrebbe potuto provocare seri danni qualora nei locali si fossero trovate delle persone.
“Non penso si tratti di un atto vandalico”, afferma Luigi D’Eramo, “Perché ieri notte, fino a tardi, alcuni dirigenti sono rimasti a lavorare per l’organizzazione della riunione regionale che si terrà domenica a Vasto, e solo dopo che gli stessi sono andati via, è avvenuto l’assalto. Credo che questo gesto sia di carattere intimidatorio, confido nell’opera investigativa della polizia che possa portare alla individuazione dei responsabili, anche perché una delle bottiglie utilizzate per l’attentato non si è rotta e per questo ho chiesto l’intervento della polizia scientifica.”
BUONTEMPO ESPRIME SOLIDARIETA' AI MILITANTI AQUILANI“Questo atto criminale e di teppismo politico è la dimostrazione che ad alcune lobby di potere da fastidio la conquista della libertà ottenuta da La Destra. Esprimo la mia solidarietà ai militanti e Dirigenti aquilani”, è quanto afferma l’On. Teodoro Buontempo Presidente, Nazionale di La Destra, che si trova in Abruzzo per prendere parte alla riunione organizzativa per le elezioni regionali di Novembre.
lunedì 18 agosto 2008
La Destra: “Pronti ad occupare l’aula del Consiglio Regionale.”

L'Abruzzo c'è
domenica 10 agosto 2008
Un grido squarcia il cielo di Roma: Tibet Libero!

mercoledì 6 agosto 2008
L'Abruzzo va a Roma
“Oltre alle petizioni on-line, lanciate nelle scorse settimane, vogliamo dare un segno tangibile della nostra presenza a sostegno del popolo tibetano richiamando a Roma centinaia di giovani – ad affermarlo è Stefano Savoca, vice-portavoce regionale del movimento giovanile di La Destra che fa capo a Francesco Storace e a Teodoro Buontempo - Non guardare in tv le Olimpiadi significherà disapprovare la quotidiana violazione di diritti umani perpetrata ai danni di questo popolo, come di tutti i popoli oppressi. Srotoleremo uno striscione provocatorio nella Capitale l’8 Agosto, giornata inaugurale dei Giochi, per dimostrare quanto teniamo a questa battaglia di libertà. Tutti abbiamo nella mente – conclude Savoca - le orribili scene di massacri e repressioni messe in atto dal Regime Comunista Cinese nei confronti dei monaci tibetani, “colpevoli” di volersi ribellare ad un regime dispotico che nega il più elementare diritto all’autodeterminazione dei popoli.
Il Tibet vuole la sua indipendenza, la Cina gliela nega con la forza, attraverso la violazione sistematica dei diritti umani. Forse chiedere che i Giochi fossero stati “dirottati” ad un altro Paese sarebbe stato inutile ed anche banale ma crediamo sia doveroso almeno in occasione di questa importante manifestazione ricordare le numerose vittime di quei massacri verso cui il mondo ha assistito inerme”.
link al capoluogo: www.ilcapoluogo.it/news.php?extend.16774
venerdì 1 agosto 2008
Luigi D'Eramo su legge anti sindaci
guarda il video dell'intervista:
http://www.aquilatv.it/default.asp?pagina=video/deramo-31-07-2008.asp&provenienza=http://www.ilcapoluogo.it/news.php?extend.16691
giovedì 31 luglio 2008
Gioventù Italiana, rispetto patrimonio artistico
Ne dà notizia il nuovo portavoce provinciale del movimento giovanile di La Destra, Fabio Fatigati: "Apriremo le adesioni ad un comitato cittadino per sensibilizzare gli aquilani su tale problema. Siamo certi di poter scendere in campo, con l’ausilio di personale specializzato già a fine Agosto. Armati di spugne e detersivi saremo in piazza per ripulire i monumenti imbrattati dai writers". "Con questa iniziativa - conclude Fatigati - vogliamo anche rilanciare la proposta fatta lo scorso anno in Consiglio Comunale dal capogruppo di La Destra Luigi D’Eramo circa il sistema di video-sorveglianza che permetterebbe alle forze dell’ordine di individuare chi compie tali atti vandalici".
link al capoluogo: http://www.ilcapoluogo.it/news.php?extend.16667
venerdì 25 luglio 2008
Benzina: manifesti di protesta nei self-service
Dando seguito ad una serie di iniziative che, il mese scorso, hanno coinvolto tutte le province d’Italia, Gioventù Italiana L’Aquila la scorsa notte ha rincarato la dose, dando vita ad una singolare manifestazione di protesta finalizzata alla presentazione di una proposta di legge per l’abolizione delle accise sui carburanti.Decine di manifesti sono stati affissi sulle colonne di distribuzione dei self service. “Questa iniziativa – dichiara Claudia Pagliariccio Dirigente Nazionale del movimento giovanile che fa riferimento a Francesco Storace e Teodoro Buontempo – si ricollega a diverse prese di posizione anche dei vertici de La Destra, che già da tempo avevano lanciato la proposta per l'abolizione delle accise, inserite negli anni per finanziare eventi straordinari quali la guerra in Abissina, la crisi di Suez o le missioni in Libano e in Bosnia nei primi anni '80. La nostra proposta prevede il taglio completo delle accise sui carburanti e una tassazione straordinaria per banche e finanziarie, che possa ricoprire i mancati introiti dello Stato. Siamo sicuri – continua Pagliariccio - che nel giro di un mese riusciremo a raccogliere decine di migliaia di firme da poter presentare a Roma, contro quella che possiamo definire una vera e propria rapina alle tasche degli italiani”.
martedì 22 luglio 2008

I Giochi proibiti apriranno le danze proprio l’8 di Agosto. Le Olimpiadi del terrore, senza fantasie e senza emozioni, senza bandiere e senza striscioni. Chi sognava i Giochi capaci di cambiare la Cina è stato servito. Il Libretto Rosso del “buon spettatore” pubblicato dal Comitato Organizzatore delle Olimpiadi di Pechino rappresenta la ciliegina sulla torta. “Non saranno accettati neppure gli striscioni con scritto Go China”, un diktat che nasconde il vero incubo, la grande paura. Ve lo immaginate un telone enorme inneggiante ai diritti umani, alla libertà del Tibet o alle rivendicazioni religiose apparire sugli spalti durante la cerimonia inaugurale? Sarà vietato organizzare nei luoghi dove si svolgono le Olimpiadi e nelle zone adiacenti qualsiasi tipo di manifestazione politica, religiosa, sarà vietato leggere o mettere in borsa libri ed opuscoli di contenuto commerciale, religioso, politico o relativo ai diritti umani, all’ambiente ed alla difesa degli animali. Saranno vietate le foto con i flash, le telecamere troppo sofisticate, i registratori. Un soffio troppo prolungato in un fischietto, un incitamento accorato, un mal trattenuto insulto ad un arbitro basteranno poi a garantire l’espulsione di uno spettatore dagli spalti. Per prevenire ogni rischio “si vietano le bandiere di membri non iscritti al Comitato olimpico e paraolimpico”: una norma sufficiente ad evitare gli antichi stendardi tibetani o gli “insopportabili” colori di Taiwan che però non garantisce l’assenza di scritte e slogan contrari al retto pensiero.
Ed è quello che ci auguriamo. Una dimostrazione davanti agli occhi del mondo. Un segnale di rivolta, un messaggio chiaro ed esplicito in difesa del popolo tibetano, come di tutti gli altri popoli oppressi. Il Governo Cinese ha fatto di tutto per accaparrarsi questi Giochi ed accrescere così la sua legittimazione sulla scena internazionale. Tutti abbiamo nella mente le orribili scene di massacri e repressioni messe in atto dal Regime Comunista Cinese nei confronti dei monaci tibetani, “colpevoli” di volersi ribellare ad un regime dispotico che nega il più elementare diritto all’autodeterminazione dei popoli. Il Tibet vuole la sua indipendenza, la Cina gliela nega con la forza, attraverso la violazione sistematica dei diritti umani. Forse chiedere che i Giochi fossero stati “dirottati” ad un altro Paese sarebbe stato inutile ed anche banale ma crediamo sia doveroso almeno in occasione di questa importante manifestazione ricordare le numerose vittime di quei massacri verso cui il mondo ha assistito inerme.
Vi è inoltre da ricordare, al di là di quei brutti momenti, che la Cina è il Paese che dopo anni di “socialismo reale” sorto dalla rivoluzione maoista, si è buttato a capofitto nel capitalismo liberista più sregolato e sfrenato. Una parentesi andrebbe poi aperta circa la questione delle merci contraffatte e dei prodotti che non pochi problemi, sempre per ragioni di competitività, creano alla nostra economia (pensiamo al “made in Italy”) e verso i quali sarebbe opportuno rimettere in moto piccole quanto mirate forme di protezionismo che possano, nel limite del possibile, salvarla. Molti vedono la Cina come il baluardo migliore da spendere nei confronti dell’americanismo imperante e militareggiante, mentre non capiscono come questo Paese rappresenti la faccia della stessa medaglia condita in salsa orientale. Resta difficile pensare che una Nazione in costante violazione dei più elementari diritti umani, di autodeterminazione e dei lavoratori (in nome dei quali ha fatto una rivoluzione) si possa considerare un modello di riferimento. Una Nazione che ha schierato una batteria di missili terra-aria nei pressi del nuovo Stadio Nazionale, sede delle gare di atletica.
Il nostro modello resta e resterà sempre l’Europa dei Popoli, l’unico da cui attingere per muovere un’opposizione culturale e politica contro il mercantilismo e lo strapotere dell’impero americano. Cambiare canale prima che comincino le gare olimpiche vorrà dire contestare il mancato riconoscimento dei diritti sindacali ai lavoratori cinesi ed indignarsi per lo sfruttamento minorile. Invadere Roma, seppure non massicci numericamente, ed attirare l’attenzione dei media, dei turisti e dei cittadini italiani sarà il nostro “saluto” all’inizio dei Giochi proibiti. Sotto il Parlamento o davanti all’Ambasciata Cinese, in Piazza di Spagna o lungo Via del Corso, prendendo di mira la Stazione Termini o un altro punto frequentato della Capitale. Questo decidiamolo insieme, e facciamo tutti un piccolo sacrificio. Ne va della nostra credibilità, della nostra coerenza, del nostro modus vivendi. Anche in cento potremmo farci sentire, contestando civilmente, e se possibile anche goliardicamente, le Olimpiadi del terrore.
“Boicotta Pechino 2008” è un’iniziativa di “Gioventù Italiana” Organizzazione Provinciale di Latina e “Gioventù Italiana” Regione Liguria con la collaborazione dei nuclei di Roma, prendendo spunto dalle azioni concrete di “Gioventù Italiana” Bologna sposate in seguito da “Gioventù Italiana” Venaria, “Gioventù Italiana” Ragusa e non poteva mancare “Gioventù Italiana” ABRUZZO. L’obiettivo finale di questa proposta è una manifestazione a Roma per il prossimo 8 Agosto nel primo pomeriggio, in concomitanza con la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi. Per organizzarla c’è bisogno della collaborazione di tutte le realtà, per questo motivo considerate il presente una bozza, logicamente modificabile in ogni suo aspetto. Tutti a lavoro e come dice Luca: "AVANTI LEGIONE !".
giovedì 10 luglio 2008
Ad Orvieto tutti insieme !!!
siamo riusciti a trovare il modo di stare tutti nello stesso albergo anche ad Orvieto.
Di seguito trovate tutte le indicazioni per come fare...
Le prenotazioni vanno fatte telefonicamente entro e non oltre sabato mattina alle 12:30 direttamente a questo numero di telefono: 0763 344666.
Bisogna chiedere di Valeria e dire che si è di Gioventù Italiana (è la parola d'ordine).
Gli alberghi Cristal ed Etruria si trovano a 50 metri l'uno dall'altro. Entrambi vicini alla Stazione Ferroviaria ed al casello autostradale.
I prezzi sono:
quadrupla 28 euro
tripla 30 euro
doppia 32 euro
La data di prenotazione è improrogabile...
Inoltre:
sabato sera fiaccolata di GI contro le olimpiadi e per il tibet libero!!!
Per qualsiasi problema chiamatemi 328-5863354 oppure scrivetemi a questo indirizzo...
vi lascio anche il mio contatto msn: http://it.mc254.mail.yahoo.com/mc/compose?to=claudiapaglia@hotmail.com
Un abbraccio
Claudia
martedì 8 luglio 2008
Gioventù Italiana a Rovere - Rocca di Mezzo - L'Aquila

Tutte le foto su http://www.gioventuitaliana.org/
Avanti Legione
Luca Lorenzi
lunedì 7 luglio 2008
Video della conferenza stampa

L'Aquila, 2 lug.
A presentare l'iniziativa di Gioventù Italiana, insieme a Buontempo, c'erano il segretario regionale de La Destra, Luigi D'Eramo, il consigliere regionale, Massimo Desiati e il portavoce provinciale di Gioventù Italiana, Claudia Pagliariccio. Alla convention giovanile hanno aderito i vertici del partito, con il segretario nazionale, Francesco Storace. "Per investire sui giovani - ha continuato Buontempo - La Destra si deve dare un taglio che non è quello del piccolo cabotaggio, dell'interesse localistico, ma deve guardare a profondi orizzonti. Avremo un periodo di recessione economica e a pagare il prezzo più alto saranno i giovani. Noi abbiamo il dovere di dare loro un sogno politico, cioé la possibilità che possano avere un governo del Paese più attento ai bisogni delle nuove generazioni e ai problemi sociali che non agli interessi di casta".
lunedì 16 giugno 2008
Azione di protesta dei giovani de La Destra : Coperte centinaia di colonne di distribuzione dei self service in molte città italiane

COMUNICATO
Nella notte fra venerdì e sabato 14 giugno, il movimento giovanile che fa capo al partito di Storace ha dato vita in molte città italiane a una singolare manifestazione di protesta contro il caro-benzina, finalizzata alla presentazione di una proposta di legge per l'abolizione delle accise sui carburanti. I giovani de La Destra, muniti di sacchi neri e volantini, hanno coperto le colonnine dei self service impedendo la normale erogazione della benzina. Questa iniziativa, che farà sicuramente discutere, si ricollega a diverse prese di posizione dei vertici de La Destra e del suo movimento giovanile che già da tempo avevano lanciato la proposta per l'abolizione delle accise le quali sono state inserite negli anni per finanziare eventi straordinari quali la guerra in Abissinia, la crisi di Suez o la missione in Libano e in Bosnia degli primi anni 80.
La proposta de La Destra prevede il taglio completo delle accise sui carburanti e una tassazione straordinaria per banche e finanziarie che possa ricoprire i mancati introiti dello Stato.
In Italia secondo i dirigenti de La Destra soltanto i cittadini sono martoriati dalle tasse, mentre altre categorie come quella bancaria e finanziari a ne sono quasi esenti ed hanno la possibilità, anche grazie a strumenti quali il signoraggio, di arricchirsi a dismisura alle spalle della nazione.
L'On. Teodoro Buontempo Presidente del partito dichiara quanto segue:
"Sono migliaia le famiglie italiane che trovano difficoltà ad arrivare alla fine del mese, come sono migliaia le aziende che non riescono ad essere competitive nei mercati europei a causa dei costi dei trasporti.
Il nostro, purtroppo, è un Paese che ha il demerito di vantare una classe politica che non colpisce i poteri forti, ma continua ad attingere dalle tasche degli italiani. Condivido la proposta di legge che i ragazzi del movimento giovanile di La Destra vogliono presentare per fronteggiare l'aumento esponenziale del costo dei carburanti e rilanciare l'economia.
Una proposta che trova negli esponenti del partito tutta la solidarietà ed il supporto necessario affinché diventi attuativa nel minor tempo possibile".
Le azioni di protesta non finiranno qui - spiega il responsabile dei giovani de La Destra Luca Lorenzi - Non ci fermeremo finché non avremo raggiunto il nostro scopo e il Governo non deciderà di togliere le accise che gravano sul caro vita degli italiani, in questi giorni inoltre, il nostro movimento ha stampato migliaia di manifesti sulla questione che saranno affissi in tutte le città italiane per invitare i cittadini a firmare per la nostra proposta, siamo sicuri - conclude Lorenzi - che nel giro di un mese riusciremo a raccogliere decine di migliaia di firme da poter presentare a Roma contro quello che possiamo definire "la spada di Damocle sulle tasche degli italiani".
domenica 25 maggio 2008
Matrimoni gay? NO GRAZIE
L’Aquila, da sempre, meta di turisti interessati al patrimonio artistico e culturale, non può e non deve diventare la città che “condivide e accetta certi atteggiamenti”.
“Noi pensiamo che il vero nucleo familiare sia quello naturale, formato da un uomo ed una donna, marito e moglie, genitori e figli. Siamo d’accordo sul riconoscimento dei diritti civili individuali, di cui tutti devono poter godere al di là del proprio orientamento sessuale, ma è cosa ben diversa dallo scimmiottare matrimoni che tentino di equiparare le unioni di fatto ad una famiglia tradizionale.”
Claudia Pagliariccio
Portavoce Provinciale
Movimento Giovanile
lunedì 28 aprile 2008
VIVI IN CUORE PORTIAMO GLI ASSENTI

A Sergio Ramelli, militante del Fronte della Gioventù, aggredito il 13 Marzo del 1975 da militanti di Avanguardia Operaia mentre si accingeva a legare il motorino sotto casa.
Colpito da numerosi colpi di chiave inglese al capo, muore dopo 49 giorni di agonia, il 29 Aprile.
La sua sola colpa: aver scritto un tema nel quale condannava le Brigate Rosse.
A Enrico Pedenovi, Consigliere Provinciale del MSI, freddato a colpi di pistola esattamente un anno dopo, la mattina del 29 Aprile del 1976, da un commando di Prima Linea.
“Io amo l’Italia
perché mia madre è italiana,
perché il sangue che mi scorre nelle vene è italiano,
perché italiana è la terra dove sono sepolti i morti
che mia madre piange e che mio padre venera,
perché la città dove son nato, la lingua che parlo, i libri che m’educano,
perché mio fratello, mia sorella,i miei compagni,
e il grande popolo in mezzo a cui vivo,
e la bella natura che mi circonda,
e tutto ciò che vedo, che amo, che studio, che ammiro,
è italiano”
De Amicis
mercoledì 9 aprile 2008
martedì 1 aprile 2008
L'agenda elettorale
venerdì 28 marzo 2008
BARISCIANO 30 MARZO 2008
Portavoce Provinciale di La Destra L'Aquila
STEFANO COCCIANTELLI
Portavoce Comunale di Barisciano
EMANUELA DI GIACINTO
Responsabile Giovanile di Teramo
SCOPPITO 29 MARZO 2008
La Destra su RBN
"Puntata emozionante quella di Mercoledì 26 Marzo su Radio Bandiera Nera, la web radio della Fiamma Tricolore, alla quale sono stata invitata a partecipare!!martedì 18 marzo 2008
venerdì 14 marzo 2008
Intervento del Portavoce Provinciale del Movimento Giovanile
Interviene alla manifestazione anche il Portavoce Provinciale del Movimento Giovanile Claudia Pagliariccio che subito dopo i saluti ringrazia i suoi dirigenti di partito per il coraggio dimostrato nello scegliere di andare alle urne con senza rinunciare al simbolo del partito.“Un simbolo che stando agli ultimi avvenimenti, probabilmente spaventa” - continua la Pagliariccio spiegandone i motivi – “Ed hanno ragione i nostri avversari ad essere spaventati, perché quella bandiera, non è soltanto un pezzo di stoffa, che oggi ha un ricamo e domani può averne un altro, come non è merce di scambio. In troppi, a me coetanei, per quel simbolo, sono ingiustamente caduti”. Rivolgendosi poi agli Onorevoli presenti chiede loro la promessa di un impegno concreto affinché Lavoro, Famiglia e Casa non siano più, per i giovani precari, soltanto chimere.
Attacca la sinistra che inserisce nelle sue liste il figlio di operaio torinese, dimenticando però, gli orfani di tutti gli altri operai che, ogni giorno, perdono la vita nel silenzio e gli orfani dei nostri militari, che hanno votato la loro esistenza al servizio della patria. Ribadisce che “non è libertà drogarsi, né ubriacarsi e poi guidare sprezzanti del pericolo”. Condanna quanti hanno impedito al Santo Padre, di intervenire all’inaugurazione dell’anno accademico alla Sapienza di Roma e rifiuta “una politica ambientale, Nazionale e Regionale, come quella che ci ha resi lo zimbello d’Europa a causa della mala gestione di un’emergenza annunciata, quale quella campana, o che, a livello regionale, ha visto il Presidente della Regione Del Turco, farsi beffa delle leggi nazionali che regolano il trattamento dei rifiuti, e delle decisioni relative allo smaltimento degli stessi”.
Conclude, infine, presentando il programma elettorale del movimento giovanile di La Destra-Fiamma Tricolore che prevede: La lotta al carovita, il Mutuo Sociale, la lotta al precariato e la tutela dei diritti dei cittadini e delle imprese Italiane.
giovedì 13 marzo 2008
Daniela Santanchè al Cinema Massimo
Bellissima manifestazione quella che ieri ha visto protagonista, a L'Aquila, la candidata Premier Daniela Santanchè. martedì 11 marzo 2008
Daniela Santanchè a L'AQUILA

Interverranno inoltre i candidati alla camera dei Deputati Benigno D’Orazio e Luigi D’Eramo rispettivamente Capigruppo al Consiglio Regionale e al Consiglio Comunale dell’Aquila.
Gli Onorevoli Santanchè e Buontempo si tratterranno ad una conviviale presso il ristorante “La Grotta di Aligi”.
lunedì 10 marzo 2008
Prossime iniziative del movimento giovanile La Destra - Fiamma Tricolore

Comunicato del Movimento Giovanile della Destra abruzzese

venerdì 29 febbraio 2008
Domani ore 18:00 Banchetto in Piazza Duomo
Qualcuno vuole farci credere che il problema del diritto alla proprietà della casa “non esiste”? Eppure sono tante le famiglie che stanno pagando mutui per 700 Euro mensili per oltre 15 anni! Queste famiglie sono davvero proprietarie? La verità è che esse stentano a pagare gli interessi di un usura legalmente riconosciuta, con il rischio continuo di perdere l’abitazione in cui vivono.”
martedì 26 febbraio 2008
La Destra e il DIRITTO DI PROPRIETA' della casa
Il diritto alla Proprietà di una casa torna prepotentemente ad occupare lo spazio sociale d’azione dei giovani di La Destra – Fiamma Tricolore che lanceranno una serie di iniziative a sostegno dello stesso. “Si partirà con una raccolta di firme – annuncia Claudia Pagliariccio Portavoce Provinciale del movimento giovanile di La Destra - necessaria per imporre la Legge Popolare a livello regionale. In altre parole ciò che chiediamo è la creazione di un ente regionale che costruisca case e quartieri a misura d’uomo con soldi pubblici e che venda a prezzo di costo queste case a famiglie non proprietarie con la formula del MUTUO SOCIALE: ovvero una rata di mutuo senza interesse, che non superi 1/5 delle entrate della famiglia, una rata che verrà sospesa in caso di disoccupazione non volontaria e non dolosa, una rata che non è elevata perché non passa attraverso le banche”. “Grazie alla costituzione dell’IRMS – istituto regionale per il mutuo sociale – le case costruite potranno essere vendute al reale prezzo di costo, calcolando esclusivamente materiali edili e manodopera. Il prezzo finale per una casa di 100m2 costruita a queste condizioni è di 80.000 Euro!”.lunedì 25 febbraio 2008
Ancora sui tagli alle Università. Ecco cosa pubblica il Messaggero del 21 febbraio


“ Il problema vero non sono le risorse – afferma Roberto Perotti della Bocconi di Milano – molte università sono dissestate non solo finanziariamente ma accademicamente, se venissero chiuse ne guadagneremmo tutti, perché il male non curabile con una iniezione di fondi. Tanti disastri sono avvenuti per colpa della colonizzazione di intere famiglie. Mussi si è speso con una valanga di parole ma non ha risolto niente. Ci vorrebbe un intervento drastico e non i brodini caldi degli ultimi 50 anni”. Intanto sui CDA incombe la scadenza di Marzo. Tra pochi giorni gli Atenei depositeranno i conti a consuntivo (in dicembre hanno presentato i bilanci previsionali). E sarà il momento della verità. La legge impone almeno il pareggio. Però il disavanzo aumenta. E non bastano più le ardite manovre per registrare introiti da vendite immobiliari (talvolta fittizie altre vere). Secondo il Ministero di Padoa Schioppa sono una ventina gli Atenei a rischio. Nel libro sulla “Spesa Pubblica” il Ministero individua le università “sprecone”, che hanno sforato i tetti di spesa, e quelle “virtuose”, che non hanno gestito solo con oculatezza le risorse, ma che presumibilmente hanno attirato fondi da sponsor esterni. Dice con un sorriso Ezio Pelizzetti, rettore della Statale di Torino: “vero, siamo creditori di oltre quaranta milioni di euro. Ma la distribuzione premiale è rimasta nel cassetto. Non speravamo di ricevere tanti soldi in un colpo solo, in ogni caso l’adeguamento l’aspettavamo in non più tre anni. Il sistema aveva bisogno di un segnale così, invece…ancora una volta è tutto sfumato e se si lavora bene o male non fa differenza”. Ma come ha fatto la Statale di Torino a raggiungere buoni risultati? “gli incentivi, basati su criteri valutativi, potevano creare competizione, purtroppo si è bloccato tutto. Però noi, già nel 2002, abbiamo varato un piano che si concluderà nel 2012 per ottimizzare la gestione. Abbiamo inoltre svecchiato il corpo docente con quasi 700 concorsi per giovani ricercatori in sette anni, senza per questo disperdere le competenze degli anziani”. Anche Giulio Ballio, rettore del Politecnico di Milano, ha il vanto di governare un ateneo al top. “E’ frustrante , non ricevere il riconoscimento, siamo a servizio del Paese, con quei soldi avremmo potuto realizzare cose importanti, non dimentichiamo che la competizione internazionale è sempre più aggressiva. E poi ci lamentiamo della fuga dei cervelli, un sistema sottofinanziato è pericoloso, rischiamo di perdere ancora terreno. Il merito è calpestato, ai miei studenti consiglio di andare all’estero. In che modo abbiamo ottenuto buoni risultati? L’ho spiegato al rettore di Zurigo che ha finanziamenti otto volte superiori ai nostri. I “miracoli” li facciamo lavorando il doppio, anche se siamo pagati la metà”.
E gli atenei meno virtuosi? Il Ministero dell’Economia li mette ai raggi X: “Per anni le università hanno preferito spendere risorse per garantire la progressione di carriera dei docenti” . Però il ministero ammette che “l’incidenza della spesa per l’università sul PIL è ai valori minimi rispetto ai Paesi Ocse, con l’aggravante di un tasso di crescita fra i bassi in assoluto”. Altro dato emblematico è il costo per studente, da noi largamente inferiore a quello dei Paesi con i quali siamo in competizione: a parità di potere d’acquisto la nostra spesa è di soli 5.658 dollari contro la media Ue di 6.962 e una media Ocse di 8.093. A ciò si aggiunge la discontinuità dei finanziamenti pubblici e in “parte l’uso disinvolto – continua il Ministero – dell’autonomia universitaria”. Sotto accusa stavolta finiscono i concorsi e la pletora delle lauree.
giovedì 7 febbraio 2008
Immotamanet
Tagli Tagli Tagli

Il taglio del 95% dei fondi richiesti dall’Ufficio Relazioni Internazionali per le convenzioni bilaterali di didattica/ricerca con Università estere relativamente alle attività programmate nel 2008. Il che significa ADDIO ERASMUS…
La riduzione del 61,1% degli investimenti per le Biblioteche: per l’intero sistema bibliotecario di Ateneo, saranno disponibili € 550.000, a fronte di esigenze per 1.4 milioni di euro!
La riduzione del 14,7 % degli investimenti in impianti, Attrezzature e laboratori
La riduzione del 28,8 % degli investimenti per la ricerca scientifica.
La riduzione degli interventi a favore dei disabili ex L.104/92, per € 193.000 ma anche e soprattutto alla sconcertante scoperta del fatto che – a giudicare dal voto – tutto ciò sia avvenuto nell’indifferenza della maggior parte dei Presidi di Facoltà e dei Direttori di Dipartimento, e con l’incredibile favore della rappresentanza studentesca.
Il neonato movimento giovanile di La Destra ha effettuato nella giornata di lunedì un volantinaggio in tutte le Facoltà dell’Ateneo Aquilano per informare gli studenti dell’accaduto e promuove contemporaneamente la nascita di un comitato per la tutela degli interessi degli studenti, penalizzati dai tagli suddetti, invitando chiunque voglia aderire a mandare un’email all’indirizzo ladestra.movimentogiovanileaq@yahoo.it.
LA DESTRA RINCARA LA DOSE
Siamo stati accusati dal centro sinistra sul messaggero del 25/01/2008, di aver generato un allarmismo diffuso nella popolazione abruzzese con le dichiarazioni rilasciate il 24/01/2008 dinanzi al palazzo della regione, durante la manifestazione di protesta per la folle decisione del presidente della giunta regionale, Ottaviano Del Turco che, d’imperio e senza rispetto delle istituzioni, sceglie di far pervenire nelle nostre discariche 15000 tonnellate di rifiuti campani. Per screditare le nostre dichiarazioni siamo stati accusati di aver strumentalizzato il tema dell’emergenza con fini politici, solo perchè abbiamo denunciato il rischio reale per l’incolumità dei cittadini abruzzesi, determinato dalla non conoscenza della tipologia dei rifiuti che stanno arrivando nelle nostre discariche e perchè abbiamo evidenziato il rischio per l’aumento dei costi che si dovranno sostenere. Ma ad oggi dopo un tira e molla di dichiarazioni, successivamente smentite e poi di nuovo confermate, ci troviamo di fronte alle parole del dirigente Franco Gerardini che, come fece il 09/01/2008, per poi ritrattare subito dopo, afferma definitivamente che la situazione in cui la regione Abruzzo si e’ ritrovata sarà tra non molto pari a quella campana. Allora ci chiediamo dov’e’ finita la nostra strumentalizzazione? dove sono finiti i fini politici, quando loro stessi, spiazzati dalla nostra presa di posizione, oggi condividono la medesima preoccupazione per l’emergenza rifiuti da noi anticipata? A questo punto e’ opportuno evidenziare che i veri interessi politici, nel ridimensionare la gravita’ dei fatti accaduti e dei danni presenti e futuri che dovremo affrontare, sono di chi dapprima come dirigente di settore, ligio al dovere, evidenzia la pericolosità di una scelta così azzardata, ma che poi, forse a causa di pressioni politiche, smentisce le proprie dichiarazioni, per poi denunciare nuovamente il destino ormai segnato dell’Abruzzo, prendendo atto dell’impossibilita’ di nascondere l’evidenza dei fatti. Sarebbe scontato dire “ ve lo avevamo detto “ e non ci interessa avere il riconoscimento per essere stati i primi a scendere in campo, o meglio in piazza, per denunciare le vostre malefatte, a ragion veduta e nell’interesse della collettività, senza fini e senza inganni, ma quello che ci teniamo a ribadire è che come uomini politici, ma ancor prima come cittadini abruzzesi, avete il dovere e la responsabilità di curare gli interessi non di partito ma della collettività.L’onestà ideologica è alla base di ogni vertice sociale e non c’è appartenenza politica che tenga quando il prezzo da pagare è l’incolumità dei propri cittadini.
Emanuela Di Giacinto Portavoce Prov.le di Teramo
La Destra Abruzzese su Aquila TV

ABRUZZO 2008 E IL SUO TRISTE DESTINO
L'Abruzzo manifesta a L'Aquila

L’appuntamento è per le ore 12:00 davanti la sede della Regione a L’Aquila, presso Palazzo Centi in Piazza Santa Giusta n. 20.Per informazioni si può chiamare Claudia al 328/5863354
Non sei potuto venire da noi, noi veniamo da te

La Destra Abruzzese in Piazza S. Pietro





